venerdì 19 agosto 2011

Sassi

è che ogni volta
mascheriamo questa terra nera con palloncini di colore diverso
fino a soffocare l'orizzonte
e dimenticare la linea di carbone
che traccia il nostro battito e il nostro sbattere
ma poi arrivano gli spilli
poi
e poi sono schianti secchi
brandelli di colore ormai morto, lontani dal cielo
e la terra nera appare di nuovo
desolata e deserta
senza trucchi né belletti, è qui, sempre.

siamo fatti di sassi
che è inutile dipingerci la carne

1 commento:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina