domenica 9 agosto 2015

Ode al clima mite
alla dolcezza dei suoi tramonti
delle sue brezze campestri
al sole urlante del tocco
che non soffoca d'afa e di calura

Ode al clima mite
alle sue notti fresche che quasi un brivido
sfiora le cosce
ode alla fronte che s'imperla di sudore
alla fronte che s'asciuga al vento

Ode al clima mite
all'arrivo del temporale
e al suo ripartire;
ode alla pioggia che deterge
la pelle accaldata del mondo
e delle sue bestie

senz'affogarla in un languido
torpore di muffa umida e fredda

senz'assetarla nel disperato boccheggiare
dell'arido

senza prostrarla sotto
il torchio d'acqua e calore del tropico

Ode al clima mite
ai suoi verdi come ai suoi gialli
i suoi grigi come i turchesi
i suoi giorni come le sue notti

il suo quieto sorridere
il suo piangere discreto.