lunedì 4 gennaio 2016

La notte scorsa ti ho sognata. D'improvviso sorridevi, d'improvviso stavi bene, eri talmente radiosa che parevi ringiovanita, anzi, lo eri, e ti eri fatta la permanente come ti piaceva tanto, e la mostravi con una civetteria da ragazzina adolescente. Ti eri adirittura tinta le unghie.
Ho sognato che sorridevi, come ormai è da tanto che non ti ho vista sorridere, forse anche perché con la lontananza ti ho vista poco e per poco tempo, negli ultimi anni.
Voglio ricordare questa immagine sognata come si ricorda un ricordo vero.
Te la dipingerò con dolcezza sul tuo volto stanco, spossato, rarefatto, arreso.
Così che quando ti addormenterai, quel sorriso scivolerà tra le tue rughe e lo farai tuo, e le tue sopracciglia increspate dalla fatica e dalla vita si scioglieranno in sollievo, in un sonno sereno.
Buonanotte, Anne Marie.